
La Russia è pronta a vendere armamenti all'Iran che non rientrino tra quelli banditi sulla base delle sanzioni imposte dall'Onu a Teheran. Lo ha detto oggi il responsabile della agenzia di stato russa per gli armamenti Rosoboronexport, Anatoli Isaikin. "Se ci sarà richiesta di materiale bellico che non rientra nella lista delle sanzioni Onu ciò sarà oggetto di trattative con l'Iran, perché non esiste un tabù assoluto sui contratti per quelle categorie di armamenti che non compaiono sulla lista (indicata dalle sanzioni)", ha affermato Isaikin. "Ma se tali trattative dovessero esserci, si svolgeranno naturalmente a livello di governi", ha precisato, sottolineando che le forniture degli armamenti e dei pezzi di ricambio che rientrano nelle sanzioni sono escluse in modo assoluto. Alla domanda se vi sia già stata una richiesta da parte iraniana, Isaikin ha risposto di no. ATS
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