
Si sono svolte oggi diverse manifestazioni in varie città russe, su iniziativa a livello nazionale dei comunisti, contro la politica del governo di fronte alla crisi: oltre un migliaio a Mosca, circa 500 a San Pietroburgo, alcune centinaia a Saratov (Russia meridionale) e in altre località del Paese. Lo riferiscono le agenzie. Nella capitale i manifestanti hanno sfilato con bandiere rosse e ritratti dei leader sovietici Lenin e Stalin gridando "abbasso il governo", "fuori i burocrati corrotti". La polizia è dovuta intervenire sia a Mosca che nell'antica capitale degli zar per fermare alcune decine di giovani filogovernativi che lanciavano slogan e volantini anticomunisti ("il comunismo è la peste della Russia"), alcuni anche con la caricatura del leader del partito Ghennadi Zhiuganov. Quest'ultimo, in un comizio, ha accusato il governo di seguire una politica inefficace contro la crisi ed ha auspicato un diverso assetto dell'esecutivo. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

