
La risposta di Mosca alle nuove sanzioni imposte dagli Stati Uniti potrebbe essere "simmetrica o asimmetrica" ma comunque dovrebbe essere "dolorosa". Lo ha detto il primo ministro russo Dmitri Medvedev in un'intervista al programma "Vesti v Subboty". Secondo Medvedev le nuove contro-sanzioni dovrebbero includere il diritto di "imporre sanzioni contro entità giuridiche e individui" registrati o residenti negli Stati Uniti. Il premier ha poi detto di sostenere l'ipotesi di introdurre pene per i cittadini russi che attuano le sanzioni americane. "Tutte queste sanzioni sono dirette contro gli interessi del nostro Paese e in ultima analisi mirano a distruggere il nostro sistema sociale e politico, a ferire sia l'economia che gli individui: se questo è vero, l'attuazione di queste sanzioni dovrebbe essere un crimine per i cittadini del nostro Paese", ha detto.
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