
La giocatrice di basket americana Brittney Griner, arrestata a febbraio in Russia, si è dichiarata colpevole di traffico di droga. “Desidero dichiararmi colpevole di tutte le accuse”, ha detto alla corte, aggiungendo che “non aveva intenzione di violare la legge russa”. L’atleta era stata arrestata perché trovata in possesso di olio di cannabis nel suo bagaglio all’aeroporto di Mosca. Il processo è iniziato venerdì scorso e durante l’udienza odierna si è dichiarata colpevole.
Un appello a Biden
Negli scorsi giorni la cestista ha scritto una lettera alla Casa Bianca, nella quale ha fatto un appello al presidente Joe Biden per riportarla a casa. “Per favore, fai tutto il possibile per riportarci a casa. Ho votato per la prima volta nel 2020 e ho votato per te. Ho fiducia in te. Mi manca mia moglie! Mi manca la mia famiglia! Mi mancano le mie compagne di squadra! Sarò grata per qualsiasi cosa tu possa fare in questo momento per riportarmi a casa”, si legge nella missiva che è stata consegnata alla Casa Bianca nel giorno della festa dell’Indipendenza.
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