
Continua a salire il bilancio delle vittime dell'incendio scoppiato ieri in una casa di riposo nel villaggio di Velie Nikoloskoie, a circa 30 km da Tula, nella Russia centrale: secondo gli ultimi dati i morti sono 25, di cui finora solo due identificati. Lo riferisce l'agenzia Itar-Tass. Vi sono inoltre quattro feriti e otto dispersi. Gran parte dei pazienti ricoverati soffre di disturbi neurologici. Le autorità della regione di Tula hanno proclamatoun giorno di lutto per domani. Secondo i primi accertamenti, l'allarme sarebbe stato datocon un ritardo di almeno mezz'ora, dopo un primo tentativo delpersonale di spegnere le fiamme, alimentate dalla larga presenzadi legno nell'edificio, un palazzo a due piani costruito nel1952. Tre mesi fa, sempre stando alle prime indagini, l'amministrazione locale aveva ordinato alla casa di cura di installare spie antincendio, disposizione rimasta disattesa. L'indagine cercherà di accertare anche le eventuali responsabilità dell'omissione. Per ora la causa dell'incendio ritenuta più probabile resta un corto circuito. ATS
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