
Circa 150 persone hanno partecipato oggi a Mosca al funerale di Stanislav Markelov, l'avvocato e difensore dei diritti umani assassinato a Mosca lunedì assieme alla giornalista di 'Novaia Gazeta' Anastasia Baburova. Markelov è stato sepolto nel cimitero di Ostankino, nella parte nord della capitale. La salma di Baburova, esposta in un ospedale moscovita, lascerà invece Mosca per venire inumata a Sebastopoli, in Crimea (Ucraina), sua città natale. L'avvocato è stato ucciso da un sicario con un colpo di pistola alla nuca proprio dopo aver annunciato in una conferenza stampa di voler portare alla Corte di Strasburgo il caso della liberazione anticipata dell'ex colonnello dell'esercito Iuri Budanov, accusato dello stupro e dell'omicidio, nel 2000, di una ragazza cecena diciottenne, Elsa Kungaeva. Budanov, condannato a una pena leggera per il delitto (dieci anni di reclusione) è stato rilasciato nei giorni scorsi dopo aver scontato otto anni e dieci mesi di pena, e ha fatto perdere le sue tracce per evitare una vendetta cecena. Gruppi di nazionalisti russi avevano assicurato di volerlo difendere, e una delle piste più accreditate per l'uccisione di Markelov e Baburova è appunto quella degli ultranazionalisti. La caccia al sicario non ha al momento dato alcun risultato, anche se una fotografia dell'uomo, molto sfocata, è stata ricavata dalle telecamere di sorveglianza di una stazione della metropolitana vicina al luogo del delitto, nel pieno centro di Mosca. Markelov era l'obiettivo dell'assassino. Baburova è stata uccisa perché, pare, aveva tentato di inseguire lo sparatore. ATS
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