
Nuovo fallimento per l'industria spaziale russa: Phobos Grunt, la missione che avrebbe dovuto agganciare una sonda sulla luna più grande di Marte, lanciata stanotte dal cosmodromo kazako di Baikonur, non è riusciuta a orientarsi verso il sole e altre stelle e trasferirsi sull'orbita necessaria per raggiungere il Pianeta Rosso. Lo ha riferito questa mattina Vladimir Popovkin, capo dell'Agenzia Spaziale russa. Lo riferisce Interfax. "Il motore non ha funzionato, non si è acceso la prima o la seconda volta", ha spiegato Popovkin. Ancora sconosciute le cause dell'incidente. Ora la navicella, ha aggiunto, si trova in orbita intorno alla terra, e la comunicazione con essa è stata mantenuta: gli esperti hanno ora tre giorni di tempo per caricare un nuovo programma di volo sul dispositivo prima che le batterie si scarichino. La missione interplanetaria era la prima per Mosca dal crollo dell'Urss. ATS
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