
L'ex magnate russo del petrolio, Mikhail Khodorkovski è stato riconosciuto colpevole nel secondo processo a suo carico a Mosca. L'accusa nei suoi confronti è quella di aver sottratto milioni di tonnellate di petrolio. La procura ha chiesto 14 anni di carcere. Davanti al tribunale di Mosca si sono radunate 2-300 persone, che hanno scandito slogan come "Libertà, Libertà!". Prima della lettura della sentenza, un consigliere del presidente Dmitri Medvedev, Igor Iourguens, aveva affermato che "l'assoluzione (dell'ex oligarca russo patron di Yukos) sarebbe una sentenza che potrebbe considerarsi non solo giusta, ma anche pragmatica e razionale sotto tutti i punti di vista". Per il consigliere, l'assoluzione dell'ex magnate sarebbe una buona notizia, poiché "il pessimismo, l'impressione che i cambiamenti non siano possibili, e l'ipocondria sono diventati un'ossessione nazionale". ATS
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