
Aveva rifiutato nei giorni scorsi di diventare ministro della cultura della Repubblica della Mordovia, ma ora ne diventerà l'ambasciatore nel mondo: è la promessa fatta da Gerard Depardieu in una lettera al governatore locale, anche in nome del "mio amico Vladimir Putin", che gli ha concesso il passaporto russo. Lo rende noto nel suo sito il governo della Mordovia, la stessa Repubblica dove sta scontando la sua pena Maria Aliokhina, una delle tre Pussy Riot condannate a due anni per una preghiera anti Putin nella cattedrale di Mosca. Nella missiva, pubblicata interamente, l'attore francese rivela di aver già fatto pubblicità alla Mordovia - dove è stato ospite alla vigilia del Natale ortodosso - in occasione della cerimonia a Zurigo per l'assegnazione del pallone d'oro. ATS
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