
E' sempre alta la tensione nel Caucaso russo, dove stamane dieci guerriglieri sono stati uccisi in Daghestan in una operazione speciale dei servizi segreti (Fsb). Lo riferiscono le agenzie Itar-Tass e Interfax citando il portavoce daghestano dei servizi, precisando che i guerriglieri sono caduti in una imboscata del Fsb mentre viaggiavano a bordo di un pullmino. Gli attaccanti hanno usato dei lanciagranate. Fra gli uccisi, c'é quello che è considerato il capo della banda, Zakir Navrusov. Anche un agente del Fsb è morto, a seguito delle ferite riportate nel fuoco di risposta. A bordo del pulmino c'erano fucili mitragliatori, esplosivi e munizioni. Situato non lontano dalla Cecenia, il Daghestan è una delle repubbliche del Caucaso settentrionale, una delle regioni più turbolente dell'immensa Federazione russa. ATS
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