Cerca e trova immobili
La diretta
Russia: a Ginevra «negoziati conclusi, difficili ma professionali»
©Cyril Zingaro
©Cyril Zingaro
13 ore fa
Lo ha detto il capo delegazione russo Vladimir Medinsky, affermando che i colloqui sono stati «difficili, ma professionali» e dicendo che una nuova tornata dovrebbe tenersi a breve – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
28 minuti fa
A Ginevra fumata nera sull'Ucraina, «ancora nessun accordo»

«Sostanziali», «importanti», «professionali». La parte ucraina e quella russa hanno dato fondo alla fantasia per trovare definizioni dei negoziati svoltisi a Ginevra che non facessero perdere la speranza di progressi nella ricerca della pace. Ma su una cosa si sono trovate d'accordo: si è trattato di colloqui «difficili». E il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha puntualizzato che ancora nessun accordo è stato raggiunto su due questioni fondamentali: il controllo dei territori e la gestione della centrale nucleare di Zaporizhzhia, nell'omonima regione ucraina, attualmente in mano ai russi.

Alcuni particolari fanno capire tuttavia che ucraini e russi, con la mediazione degli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner, hanno affrontato nel concreto diversi aspetti. Per prima cosa i negoziati, svoltisi all'Hotel Intercontinental, sono durati ben più a lungo delle due tornate tenute ad Abu Dhabi tra fine gennaio e inizio febbraio: sei ore martedì e due ore nella mattinata di mercoledì. E alla seconda sessione ha fatto seguito un incontro «in formato privato» che il capo negoziatore russo Vladimir Medinsky ha detto di avere avuto con la sola parte ucraina prima di dirigersi all'aeroporto per rientrare a Mosca. In secondo luogo, dopo la sessione di martedì sono stati coinvolti informalmente anche alcuni Paesi europei, con la delegazione ucraina che ha incontrato i consigliere per la sicurezza di Gran Bretagna, Francia, Germania e Italia a margine delle trattative. E questo perché la partecipazione europea al processo di pace, ha sottolineato Zelensky, è «indispensabile».

Media statali russi, tra l'altro, hanno detto che sia all'andata che al ritorno, l'aereo con a bordo la delegazione russa ha attraversato l'Italia, allungando di molto i tempi del viaggio, perché Polonia e Germania avevano negato l'uso del proprio spazio aereo.

Secondo Zelensky, le parti hanno concordato su «quasi tutte le questioni» relative al monitoraggio del futuro cessate il fuoco, un meccanismo che coinvolgerà gli Stati Uniti. Ma Mosca ribadisce che tale cessate il fuoco potrà esserci solo come conseguenza, e non come precondizione, di un accordo di pace. I russi non sono «idioti», e quindi non accetteranno di «mettere tutto in pausa» con una tregua temporanea e «stare a guardare il regime di Kiev che si arma», ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, accusando in particolare i Paesi europei di volere «continuare la carneficina» con la prosecuzione della fornitura di armi all'Ucraina.

I negoziati di Ginevra, ha dichiarato Zelensky, hanno mostrato che «le posizioni divergono» su alcuni «temi sensibili». Primi fra tutti lo status futuro della centrale di Zaporizhzhia e il destino dei territori nell'Ucraina orientale in gran parte occupati e rivendicati da Mosca. In un'intervista con Axios apparsa martedì, il presidente ucraino ha affermato che il popolo «rifiuterebbe un accordo di pace» che comprendesse una «ritirata unilaterale» delle forze di Kiev dal Donbass.

Il capo dei negoziatori ucraini, Rustem Umerov, segretario del Consiglio di sicurezza nazionale, ha dichiarato che le trattative sono state «sostanziali» e «diverse questioni sono stata chiarite». Ancora più abbottonato il capo delegazione russo Medinsky, che ha parlato di colloqui «difficili ma professionali», aggiungendo che una nuova tornata dovrebbe tenersi in futuro.

3 ore fa
Incontro privato del capo della delegazione russa con gli ucraini a Ginevra

Dopo i negoziati trilaterali tra Ucraina, Russia e Usa svoltisi stamane a Ginevra, il capo negoziatore russo, Vladimir Medinsky, ha avuto un incontro «in formato privato» con la sola parte ucraina prima di dirigersi all'aeroporto per rientrare a Mosca. È stato lo stesso Medinsky a dirlo, citato dall'agenzia Tass. «Sì, con gli ucraini», ha detto Medinsky, quando i giornalisti gli hanno chiesto conferma dell'incontro.

In precedenza una fonte negoziale aveva detto alla Tass che il capo delegazione russa, che è consigliere del presidente Vladimir Putin, aveva avuto colloqui privati durati due ore all'Hotel Intercontinental, dove si erano svolti i negoziati della mattinata, ma non aveva precisato con chi.

4 ore fa
Zakharova: «L'ipotesi di avvelenamento di Navalny è frutto di una fantasia malata»

Le dichiarazioni dell'Occidente sul presunto «avvelenamento» del defunto oppositore russo Alexei Navalny sono frutto di una fantasia malata che necessita ancora di una spiegazione ragionevole, ha dichiarato oggi la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova.

«Certo, è ancora necessario fornire una spiegazione ragionevole per il frutto della fantasia malata dei nostri oppositori occidentali» sul tema dell'«avvelenamento». «È già chiaro che la campagna russofoba lanciata in Occidente, principalmente in Europa, è andata oltre i limiti del buon senso e di un'adeguata percezione della realtà oggettiva... Ci aspettiamo che l'appello di questi Stati all'Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche (OPCW) riceva un'adeguata valutazione critica», ha dichiarato Zakharova in un briefing.

Nell'agosto 2020, Navalny si è sentito male durante un volo interno russo. Inizialmente è stato curato nella città siberiana di Omsk, dove i medici hanno concluso che soffriva di un disturbo metabolico, poiché non sono state trovate sostanze tossiche nel suo sangue e nelle sue urine. Diversi giorni dopo, Navalny fu trasportato all'ospedale Charité di Berlino per ulteriori cure. Il governo tedesco affermò che i medici avevano trovato tracce di un agente nervino del tipo Novichok nel suo organismo.

Nel febbraio 2024, il servizio penitenziario russo dichiarò che Navalny era morto in carcere, aggiungendo che era in corso un'indagine sulla causa del decesso. Secondo una fonte dell'emittente RT, Navalny aveva un coagulo di sangue.

4 ore fa
Kiev: «Bandiere russe alle Paralimpiadi? Non parteciperemo alla cerimonia»

Le autorità ucraine non parteciperanno alla cerimonia di apertura né agli eventi dei Giochi Paralimpici di Milano-Cortina 2026 per protesta contro la partecipazione degli atleti russi e bielorussi sotto le loro bandiere nazionali.

«Non saremo presenti alla cerimonia di apertura. Non parteciperemo a nessuno degli eventi ufficiali» dei Giochi, ha annunciato il ministro dello Sport ucraino, Matviy Bidny su X.

Il ministro degli Esteri Andriy Sybiha, da parte sua, ha dichiarato di aver incaricato i suoi ambasciatori di incoraggiare altri Paesi a fare lo stesso.

5 ore fa
Mosca conquista 2 centri abitati in Sumy e Zaporizhzhia

Il ministero della difesa russo ha annunciato la conquista di due centri abitati, Kharkivka e Krynychne, situati rispettivamente nelle regioni ucraine di Sumy e Zaporizhzhia.

«Le unità del raggruppamento di forze Nord, a seguito di operazioni attive, hanno preso il controllo del villaggio di Kharkivka, nella regione di Sumy», si legge sul canale Telegram del ministero russo.

«Le unità del raggruppamento di forze Est hanno continuato ad avanzare in profondità nelle difese nemiche e hanno liberato il villaggio di Krynychne, nella regione di Zaporizhzhia», ha ancora riferito il ministero della difesa.

8 ore fa
Russia: a Ginevra «negoziati conclusi, difficili ma professionali»

I negoziati trilaterali a Ginevra tra Ucraina, Russia e USA si sono conclusi. Lo ha detto il capo delegazione russo Vladimir Medinsky, affermando che i colloqui sono stati «difficili, ma professionali» e dicendo che una nuova tornata dovrebbe tenersi a breve.

Da parte sua il capo della delegazione ucraina a Ginevra, Rustem Umerov, ha dichiarato che le trattative appena concluse sono state «sostanziali e che sono state chiarite diverse questioni». Umerov ha aggiunto che ci sono stati progressi e che l'obiettivo dell'Ucraina rimane una pace giusta e sostenibile.

I negoziati «sono stati molto lunghi ieri, in vari formati, mentre oggi abbiamo avuto due ore di colloqui», ha precisato Medinsky, citato dall'agenzia Ria Novosti. Media di Stato russi avevano riferito che ieri i negoziati erano durati sei ore e avevano visto a tratti un confronto in formato trilaterale e in altri momenti colloqui bilaterali della delegazione americana rispettivamente con quelle russa e ucraina.

Al contempo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato la Russia di cercare di trascinare i negoziati. «Ieri - ha scritto su Telegram - ci sono stati degli incontri davvero difficili e possiamo affermare che la Russia sta cercando di trascinare i negoziati, che potrebbero già essere giunti alla fase finale».

Zelensky ha riferito che durante un incontro con il suo team di negoziatori ha «assegnato un compito chiaro alla delegazione ucraina: fare tutto il possibile per garantire che i negoziati siano ancora efficaci e aumentare le possibilità di soluzioni pacifiche».

Come riporta Sky News, Zelensky sostiene di stare lavorando con la delegazione ucraina «per avvicinare una vera pace». «La priorità sono le garanzie di sicurezza per l'Ucraina», afferma. «I rappresentanti ucraini hanno direttive chiare su ogni aspetto dei negoziati».

9 ore fa
Ucraina: nuovi attacchi nella notte su entrambi i fronti

Le forze russe hanno lanciato un missile balistico e schierato 126 droni d'attacco contro l'Ucraina durante la notte, ha dichiarato l'aeronautica militare ucraina in un comunicato mentre si apre il secondo giorno di negoziati tra Kiev e Mosca a Ginevra. Le unità di difesa aerea - viene aggiunto - hanno abbattuto 100 velivoli senza pilota.

Il ministero della difesa russo riferisce invece che le forze ucraine hanno lanciato la scorsa notte 37 droni contro il territorio russo e 6 contro la Crimea, annessa dalla Russia dal 2014. Tutti i velivoli senza pilota, afferma, sono stati intercettati; la maggior parte - 21 - sono stati abbattuti sulla regione di confine di Bryansk.

Intanto RBC-Ukraine, citando il portavoce del Gruppo delle Forze congiunte Viktor Trehubov, scrive che le forze russe hanno effettivamente distrutto Vovchansk, nella regione di Kharkiv, e stanno cercando di avanzare. Tuttavia, l'esercito ucraino sta resistendo nelle regioni meridionali.

«I russi sono riusciti a distruggere la città di Vovchansk e, mentre le forze ucraine mantengono la loro posizione nelle regioni meridionali, i russi stanno tentando di aggirarle, principalmente verso Lyptsi e secondariamente verso Vovchanski Khutory», ha affermato Trehubov.

Egli ha aggiunto che se le truppe russe non riusciranno a respingere i combattenti ucraini, cercheranno di aggirarli attraverso i campi aperti e di occupare gli insediamenti vicini. «Non riusciranno a occuparle, ma la pressione è notevole. A differenza di Kupiansk, da cui i russi sono fuggiti e non riescono a riconquistare le posizioni, qui la pressione è costante e i russi stanno cercando di avanzare», ha sottolineato il portavoce.

Una situazione difficile a Vovchansk era già stata segnalata il mese scorso. All'epoca, Trehubov spiegò come le condizioni meteorologiche favorissero l'avanzata nemica in città.

Il 18 gennaio si è saputo che la Russia aveva tentato di violare la linea difensiva di Vovchansk sfruttando la superiorità numerica.

Gli esperti dell'Istituto per lo studio della guerra hanno inoltre riferito che le forze russe sono riuscite ad avanzare a est e a sud-est di Vovchansk, nella regione di Kharkiv.

10 ore fa
Ripresi a Ginevra i negoziati Russia-Ucraina-USA

Sono ripresi poco fa all'Hotel Intercontinental di Ginevra i negoziati trilaterali tra Russia, Ucraina e USA, secondo quanto riferito da Ria Novosti. «Tutte le parti sono determinate a svolgere oggi un lavoro serio», ha detto una fonte citata dall'agenzia Tass. Ieri, secondo i media russi, i colloqui erano durati sei ore.

13 ore fa
Mosca: «Dal regime di Kiev attacchi deliberati contro i bambini»

Kiev sta deliberatamente conducendo attacchi terroristici mirati in luoghi dove «i bambini possono essere presi di mira». Lo ha dichiarato la portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. «Guardate cosa sta facendo il regime di Kiev: attacchi mirati e precisi, atti terroristici, piazzando mine, usando droni, tornando ripetutamente sulle scene del crimine, in particolare asili, scuole, ospedali, parchi giochi, bambini che giocano, mercati e così via, dove i bambini possono essere presi di mira», ha osservato la diplomatica a Sputnik Radio.

In precedenza, l'ambasciatore a tempo determinato del Ministero degli Esteri russo Rodion Miroshnik aveva riferito che oltre 20 civili nelle regioni russe sono stati uccisi in attacchi delle Forze Armate ucraine la scorsa settimana e più di 120 persone, tra cui sei bambini, sono rimaste ferite.

13 ore fa
Umerov incontra i partner europei, anche l'Italia

Il segretario del Consiglio di sicurezza e difesa nazionale dell'Ucraina Rustem Umerov, dopo i negoziati trilaterali a Ginevra, ha tenuto un incontro separato con i rappresentanti degli Stati Uniti e dei partner europei: Francia, Gran Bretagna, Germania, Italia e Svizzera. Come riporta Ukrinform, lo ha annunciato su Facebook.

«Ho completato un incontro separato con i rappresentanti degli Stati Uniti e dei partner europei: Francia, Gran Bretagna, Germania, Italia e Svizzera », ha scritto Umerov. Secondo lui, le parti hanno discusso i risultati del ciclo di negoziati di ieri e hanno concordato gli approcci per i passi successivi. «È importante mantenere una visione comune e il coordinamento delle azioni tra Ucraina, Stati Uniti ed Europa. C'è consapevolezza della responsabilità condivisa per il risultato. Continuiamo a lavorare», ha sottolineato il segretario dell'Nsdc.

13 ore fa
Mosca: «Importante ogni sforzo per risolvere la questione Ucraina»

Tutti gli sforzi che potrebbero portare alla risoluzione del conflitto ucraino sono di grande importanza, ha affermato la portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, invitata a commentare i negoziati trilaterali a Ginevra, citata dalla Tass. «Qualsiasi passo che possa portare o guidare il processo verso la risoluzione della situazione è di grande importanza», ha dichiarato alla stazione radio Sputnik.

13 ore fa
Witkoff: «I colloqui sull'Ucraina hanno portato significativi progressi»

L'inviato statunitense Steve Witkoff ha dichiarato che i colloqui tra Ucraina e Russia hanno «portato progressi significativi» nell'iniziativa guidata da Washington per porre fine alla guerra in Ucraina, mentre entrambe le parti si preparavano a iniziare un secondo giorno di negoziati a Ginevra.

«Il successo del presidente Trump nel riunire entrambe le parti in questa guerra ha portato a progressi significativi e siamo orgogliosi di lavorare sotto la sua guida per fermare le uccisioni in questo terribile conflitto. Entrambe le parti hanno concordato di aggiornare i rispettivi leader e di continuare a lavorare per raggiungere un accordo», ha scritto su X. 

13 ore fa
Il punto alle 6

Nella serata di ieri le truppe russe hanno attaccato Zaporizhzhia con i droni: una donna è stata uccisa e 6 persone sono rimaste ferite. Lo scrive la Ukrainska Pravda, citando il capo dell'Ova di Zaporizhzhia Ivan Fedorov. Il Servizio di Emergenza Statale ha riferito che due donne di 35 e 40 anni, due uomini di 26 e 40 anni, e due bambini (una bambina di un anno e mezzo e una di 11 anni) sono rimasti feriti a seguito dei bombardamenti, mentre una donna di 48 anni è morta.

«Tutti i feriti saranno curati in regime ambulatoriale dopo aver ricevuto assistenza medica» ha detto ancora il funzionario. La casa presenta anche finestre rotte, balconi danneggiati e danni alla carreggiata e ai locali non residenziali.

Le forze russe, intanto, hanno effettivamente distrutto Vovchansk, nella regione di Kharkiv, e stanno cercando di avanzare. Tuttavia, le Forze di Difesa ucraine stanno resistendo nelle regioni meridionali. Lo scrive Rbc-Ukraine, citando il portavoce del Gruppo delle Forze Congiunte Viktor Trehubov.

«I russi sono riusciti a distruggere la città di Vovchansk e, mentre le forze ucraine mantengono la loro posizione nelle regioni meridionali, i russi stanno tentando di aggirarle, principalmente verso Lyptsi e secondariamente verso Vovchanski Khutory», ha affermato Trehubov.

Ha aggiunto che se le truppe russe non riusciranno a respingere i combattenti ucraini, cercheranno di aggirarli attraverso i campi aperti e di occupare gli insediamenti vicini. «Non riusciranno a occuparle, ma la pressione è notevole. A differenza di Kupiansk, da cui i russi sono fuggiti e non riescono a riconquistare le posizioni, qui la pressione è costante e i russi stanno cercando di avanzare», ha sottolineato il portavoce.

Una situazione difficile a Vovchansk era già stata segnalata il mese scorso. All'epoca, Trehubov spiegò come le condizioni meteorologiche favorissero l'avanzata nemica in città. Il 18 gennaio si è saputo che la Russia aveva tentato di violare la linea difensiva di Vovchansk sfruttando la superiorità numerica. Gli esperti dell'Istituto per lo studio della guerra hanno inoltre riferito che le forze russe sono riuscite ad avanzare a est e a sud-est di Vovchansk, nella regione di Kharkiv.

I tag di questo articolo