
Sono circa 200 i manifestanti contro il presidente russo Vladimir Putin arrestati oggi a San Pietroburgo. Lo hanno rilevato dei giornalisti presenti alla marcia di protesta. Gli oppositori sono stati picchiati con i manganelli prima di venire caricati sui cellulari. Tra i fermati c'è anche Nikita Belykh, leader dell'Unione delle forze di destra, in lizza per le legislative del 2 dicembre. Alla marcia di protesta hanno aderito varie organizzazioni politiche, anche di orientamento assai diverso, ovvero partiti favorevoli ad una totale liberalizzazione come Yabloko e l'Unione delle forze di destra, e movimenti di sinistra come anarchici e socialisti radicali. La marcia era stata proibita dalle autorità e le strade del centro erano state bloccate. ATS
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