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Estero
Ruanda: prime elezioni legislative dopo genocidio 1994
Redazione
18 anni fa

Seggi aperti stamani in Ruanda, dalle 6 ora locale, dove di vota per le elezioni legislative, le prime dopo il genocidio del 1994 che, secondo i dati dell'Onu, ha provocato 800 mila morti. Le elezioni, i seggi rimarranno aperti fino a giovedì, dovrebbero rafforzare la posizione del Fronte patriottico del Ruanda (Fpr) guidato dal presidente Paul Kagame, in assenza di candidati nelle file dell'opposizione: quest'ultima infatti è composta da una dozzina di partiti i cui esponenti sono confinati all'estero dalla fine del genocidio. Oltre ai candidati del Fronte patriottico e degli altri sei partiti minori che compongono la coalizione al potere, ci sono i candidati del Partito socialdemocratico e del Partito liberale, ai quali se ne aggiunge uno indipendente, che non rappresentano tuttavia una vera opposizione politica: alle presidenziali del 2003 hanno chiesto ai propri elettori di votare per Kagame. La consultazione assegnerà 80 seggi. I risultati provvisori sono attesi per il 22 settembre e quelli definitivi per il 25 del mese. In un seggio nel centro di Kigali alle 6:00 di questa mattina erano già presenti centinaia di elettori pronti a votare. Dei 4,8 milioni di votanti in Ruanda, la maggioranza è composta da donne, che rappresentano il 55 per cento. ATS

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