
Lo spoglio di circa l'85% delle schede conferma la vittoria del Partito democratico, all'opposizione, vicino al capo dello stato Traian Basescu, con il 29,10%, alle prime elezioni europee svoltesi ieri in Romania dopo l'ingresso nell'Ue l'1 gennaio scorso. Confermato anche il dato su una bassissima affluenza: 28,82%. Il Partito socialdemocratico (sempre all'opposizione, gruppo dei socialisti europei) risulta al 22,15%, mentre i liberali, il partito del premier Calin Popescu Tariceanu (gruppo Alde al Parlamento europeo), hanno ottenuto il 13,15%. L'Unione democratica magiari di Romania (Udmr - Ppe), che fanno parte del governo di minoranza insieme ai liberali, ha il 5,82%. Contrariamente a quanto precedentemente indicato, i circa 1,4 milioni di ungheresi di Romania saranno rappresentati al Parlamento europeo, oltre che dall'Udmr, anche dal vescovo riformato Laszlo Tokes, l'unico candidato indipendente alle europee della Romania, che ha superato la soglia del 3% necessaria agli indipendenti. Il Partito liberale-democratico, formato dai liberali staccatisi dal partito del premier perché sostengono il presidente Traian Basescu, è dato all'8,04%. Altri otto partiti, tra cui quello di estrema destra 'Grande Romania' e il partito dei rom 'Pro Europa', non hanno raggiunto lo sbarramento del 5% e dunque non avranno nessun seggio di eurodeputato. ATS
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