Cerca e trova immobili
Estero
Romania: congresso socialdemocratico, raduni pro e contro
Redazione
8 anni fa

A Bucarest si è aperto oggi il congresso del Partito socialdemocratico romeno (Psd) che è alla guida del governo, e il cui leader Liviu Dragnea è contestato da una parte della popolazione per le ripetute accuse di corruzione e abuso di potere. Proprio a causa di una condanna per brogli elettorali e per un'altra inchiesta a suo carico per malversazione e utilizzo improprio di fondi europei, Dragnea - che respinge ogni addebito - non ha potuto candidarsi alla guida del governo negli ultimi anni. In concomitanza con la seduta congressuale, sono state organizzate due manifestazioni contrapposte, una a sostegno e l'altra ostile ai socialdemocratici. Centinaia di persone, riferiscono i media locali, si sono radunate davanti all'edificio in cui si tengono i lavori per esprimere il loro appoggio o il loro malcontento. I favorevoli seguono la riunione politica attraverso un grande schermo sistemato all'esterno dell'edificio, mentre una schiera più numerosa e agguerrita di dimostranti scandiscono slogan ostili al partito socialdemocratico, quali "Ladri, ladri" e "Voi siete la peste rossa", "Basta con la corruzione". Finora la situazione si è mantenuta sostanzialmente calma, ad eccezione di brevi e isolate scaramucce con la polizia che ha fermato un paio di manifestanti. I circa 4 mila delegati al congresso sono chiamati a rinnovare le cariche direttive, con l'elezione del leader e dei suoi vice. Dragnea dovrebbe farcela a mantenere la leadership, ma dai voti che otterrà si potrà capire di quanto sostegno goda nel partito. La Romania a più riprese negli ultimi anni è stata attraversata da ondate di proteste popolari contro la corruzione dilagante, e per una serie di misure governative miranti a depenalizzare taluni reati di corruzione. Il Paese balcanico, membro della Ue dal 2007 quando entrò nell'Unione insieme alla Bulgaria, assumerà la presidenza di turno semestrale della Ue nel gennaio 2019.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata