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Rolex, diamanti, contanti e ipoteche. Quasi 900 mila euro intercettati alla Dogana  
© Guardia di Finanza
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Redazione
3 anni fa
È quanto comunica la Guardia di Finanza di Como, specificando di aver intensificato i controlli presso i valichi minori della Provincia lariana.

Più controlli pressi i valichi minori della Provincia lariana. È quanto fatto negli scorsi giorni dalla Guardia di Finanza di Como nell’ambito “di un più ampio piano di interventi finalizzati alla tutela degli interessi dello Stato nella circolazione dei beni e della valuta in entrata e in uscita dal territorio nazionale”, viene spiegato in un comunicato stampa. “Numerose sono state le attività svolte con pattuglie in servizio di retrovalico tra il varco di Maslianico (CO) e le direttrici per l’Autostrada A9 in direzione sud (principalmente Ponte Chiasso e Brogeda), che hanno permesso di rilevare diverse infrazioni alle disposizioni legislative in materia doganale e alla normativa valutaria”.

Dalla Svizzera con gioielli e pietre preziose

“Durante un controllo è stato intercettato, a bordo di un SUV, un cittadino belga diretto in Italia e proveniente dalla limitrofa Confederazione elvetica. Pur avendo dichiarato di non avere merce al seguito, i militari hanno deciso di approfondire l’ispezione rinvenendo, occultati sulla persona, numerosi diamanti con relativa certificazione di qualità nonché diversi monili di notevole pregio, tra cui pietre preziose e anelli”, spiega la Guardia di Finanza.

Tre Rolex di contrabbando

In un’altra occasione, sempre in entrata verso l’Italia, “due cittadini italiani che viaggiavano insieme e che trasportavano, al seguito, tre orologi marca Rolex, di cui due ‘Oyster Perpetual’ e un ‘Cosmograph Daytona’. Configurandosi il reato di contrabbando, tutta la merce è stata sottoposta a sequestro in attesa di apposita perizia, propedeutica all’esatta quantificazione del valore e alla successiva confisca della merce”, continua il comunicato.

Contanti e cartelle ipotecarie

Per quanto riguarda le violazioni valutarie, “diversi persone sono state segnalate per aver infranto la legge. Nel corso di un controllo svolto nei confronti di un cittadino svizzero sono state rinvenute, nel bagaglio personale, due cartelle ipotecarie al portatore per un valore complessivo di CHF 665.000,00 (pari a 671.000 euro), una delle quali, corrispondente ad un valore di 368.000 euro, è stata sottoposta a sequestro in quanto bene indivisibile pari al 50% dell'importo complessivo rinvenuto eccedente la franchigia, in attesa della sanzione che verrà irrogata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze”. Infine, “nel corso di diversi ulteriori servizi di retrovalico, le pattuglie operanti hanno intercettato denaro contante non dichiarato per oltre 430.000 euro”.