
Il carcere di Busto Arsizio ha vissuto intorno alle 12 odierne un’ora di autentica paura scatenata da un uomo di origini nordafricane che ha dato fuoco e lanciato delle bombole di gas contro gli agenti di Polizia dopo essere venuto alle mani con un altro detenuto. Come riferito dal portale VareseNews il suo gesto ha innescato una reazione a catena, con altri detenuti che hanno a loro volta incendiato e usato le bombole di gas (che molti carcerati detengono per riscaldare le vivande) come vere e proprie bombe molotov.
Lo scenario apparso dinanzi agli occhi del personale di Polizia Penitenziaria è così risultato "apocalittico e raccapricciante" con il pericolo, da una parte, di essere investiti dalle fiamme e dall’altra, il problema di dover placare le ire dei detenuti.
Situazione finalmente tornata sotto controllo dopo un’ora, ma con 8 agenti costretti a ricorrere alle cure del pronto soccorso per aver accusato i sintomi di intossicazione e per aver riportato varie contusioni nel corso dell’azione di contenimento dei prigionieri.
L'episodio odierno riporta alla ribalta i problemi di sovraffollamento delle carceri italiane e la grave carenza di personale. "I detenuti identificati come responsabili della sommossa sono stati isolati e ne chiederemo presto il trasferimento", ha commentato il direttore della struttura Orazio Sorrentini.
(Foto: Polizia penitenziaria)
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

