
In un articolo comparso oggi su La Provincia, viene espressa la preoccupazione dei comuni di confine, che più di tutti beneficiano dell’accordo sui frontalieri del 1974, contro cui di recente si è espresso, insieme ad altri, Claudio Zali. Ma ad aprire quelle che vengono definite “ostilità al di là del confine” è stata l’adesione del PLR al cosiddetto “Partito Anti Ristorni”, con la loro mozione firmata da Alex Farinelli (vedi suggeriti).
Nell’articolo viene anche puntualizzato che l’accordo, considerato ormai datato da Zali, non tocca unicamente la fiscalità dei frontalieri ma anche i ristorni ai comuni di confine, ed un’eventuale chiusura di questo accordo obbligherebbe quest’ultimi a chiudere i battenti. L’attuale accanimento contro questo accordo, viene attribuita alla corsa al Palazzo delle Orsoline da parte dei politici e alla conseguente logica del “tutti contro tutti”.
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