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Ristoranti pieni in tutta Italia
Foto Shutterstock
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Keystone-ats
6 anni fa
Primo sabato “giallo” nel Bel Paese: assaltati locali pubblici, centri storici e spiagge. I ristoranti di Roma e provincia fatturano 5 milioni di euro in un solo giorno

Complice il clima primaverile, milioni di italiani in libera uscita nel primo sabato “giallo” in quasi tutte le regioni (restano arancioni solo Puglia, Sicilia, Umbria ed Alto Adige). Ristoranti presi d’assalto, lungomari affollati e centri storici in festa hanno caratterizzato la giornata. Sette su dieci hanno pranzato fuori secondo la Coldiretti, Sono così partiti i primi appelli a rispettare le prescrizioni per evitare che il giallo ridiventi arancione o rosso.

Il bollettino del ministero della Salute fa intanto registrare altri 385 morti nelle ultime 24 ore (+7) e 13.442 nuovi casi di Covid (-776); in calo il tasso di positività (-4,7% rispetto al -5,2% di ieri).

5 milioni di fatturato in un giorno a Roma e provincia
La voglia di uscire si è fatta sentire in particolare a Roma, per la gioia dei ristoratori dopo mesi bui. La Fiepet Confesercenti parla di “dati impressionanti” e stima un fatturato di 5 milioni di euro solo per questo sabato in tutta la provincia. Folla sul lungomare di Ostia e al centro della Capitale, con la polizia locale costretta a chiudere temporaneamente vari punti di via del Corso ed altre zone per far defluire le persone.

Pienone in tutti i locali e luoghi pubblici d’Italia
Scene analoghe nel resto del Paese, A Napoli enormi serpentoni di cittadini nelle vie dello shopping, sul lungomare ed in fila per gli aperitivi, A Torino allarme per la movida selvaggia a Vanchiglia, luogo molto frequentato dai giovani. Clienti in attesa fuori da diversi negozi e tutti i posti disponibili occupati nei bar a Milano. A Venezia pieni all’inverosimile nel pomeriggio i consueti luoghi di ritrovo dei giovani a Rialto, in Campo degli Osmenisi e Campo Bella Viella ai piedi del Tribunale. A Palermo, nonostante la zona arancione e le ordinanze anti-assembramento, la temperatura di 26 gradi ha fatto scattare la corsa alla spiaggia di Mondello.

C’è chi si preoccupa
In altre zone del Paese però c’è preoccupazione. A Pescara il sindaco Carlo Masci - visto il rapido aumento dei contagi - ha firmato un’ordinanza che prevede la sospensione della didattica in presenza in tutte le scuole della città, dall’8 al 16 febbraio. Identico provvedimento a Chiusi (Siena). A Bologna focolaio all’ospedale Sant’Orsola con dieci casi di varianti di Coronavirus. Immediate le misure adottate per contenere il contagio. Nella Rsa ‘Villa San Martino’ a San Casciano Val di Pesa (Firenze) risultano positivi 17 anziani ospiti, su 50 e 11 dipendenti; dal 13 gennaio risultano 6 decessi. Cluster anche tra gli agenti della Penitenziaria in servizio al carcere di Carinola (Caserta): sono 17 i poliziotti risultati positivi.

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