
Una giuria di Chicago ha concesso un risarcimento danni di 49,5 milioni di dollari (38,7 milioni di franchi) alla famiglia di una 24.enne statunitense rimasta vittima dell'incidente aereo del Boeing 737 MAX avvenuto nel 2019.
La causa contro il costruttore era stata intentata dai parenti di Samya Stumo, deceduta nell'incidente aereo dell'Ethiopian Airlines del marzo 2019, che causò la morte di 157 persone poco dopo il decollo da Addis Abeba.
Il software anti-stallo
Il produttore dell'aeromobile si era assunto la responsabilità dell'incidente perché «la progettazione del MCAS (software anti-stallo) ha contribuito a questi eventi», come aveva spiegato nel luglio 2025. Questo software è stato coinvolto anche nello schianto del 737 MAX 8 della compagnia indonesiana Lion Air, precipitato in mare il 29 ottobre 2018, circa dieci minuti dopo il decollo da Giacarta, causando la morte di 189 persone.

