
La Federazione svizzera funzionari di polizia (FSFP) spara a zero sull'Ufficio federale della migrazione (UFM) in seguito al rinvio forzato, alquanto "movimentato", di richiedenti l'asilo verso la Nigeria. L'organizzazione è preoccupata per i rischi a cui sono confrontati i propri agenti e criticano la comunicazione "menzognera" dell'UFM. Il 7 luglio, mentre saliva sull'aereo che lo riportava in patria, un richiedente l'asilo respinto si era ribellato e i poliziotti avevano dovuto usare la forza. In un comunicato l'UFM aveva parlato di un "volo senza incidenti". L'indomani aveva poi corretto il tiro dopo che la trasmissione "10vor10" della televisione svizzerotedesca SF aveva mostrano un video in cui si vede un uomo che alcuni poliziotti cercano di portare di peso a bordo. Sulla scaletta l'uomo è colpito prima con pugni e poi con un manganello e alla fine viene riportato a terra. ATS
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