
È stato rinviato a domani, «per motivi di sicurezza», lo sfollamento dei civili che intendono lasciare Mariupol e che si trovano in parti della città al di fuori dell’acciaieria di Azovstal. Lo annuncia il Consiglio comunale citato dall’agenzia di stampa Ukrainian Independent Information Agency (Unian).
Lo sfollamento dovrebbe cominciare alle 8.00 del mattino da un’area vicina al centro commerciale Port City. In precedenza il Consiglio comunale aveva annunciato che sarebbe cominciato oggi alle 16.00.
Intanto, secondo quanto indica la televisione russa Rossiya 24, citata dall’agenzia di stampa non governativa russa Interfax, potrebbero essere ancora oltre 500 i civili rimasti nell’acciaieria.
«Rimangono ancora oltre 500 civili, secondo quanto abbiamo appreso, o comunque è quanto dice la gente», ha riferito un inviato del canale televisivo sul posto.
In precedenza il ministero della difesa russo aveva precisato che 80 civili, compresi donne e bambini, erano stati sfollati e portati nella località di Bezimenne, nella autoproclamata repubblica filorussa di Donetsk. Qui una parte di loro, cioè quelli che intendevano raggiungere il territorio sotto il controllo delle forze di Kiev, sono stati consegnati ai rappresentanti dell’Onu e della Croce rossa.
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