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Riciclaggio: sequestro da più di 4 milioni di euro
Riciclaggio: sequestro da più di 4 milioni di euro
Riciclaggio: sequestro da più di 4 milioni di euro
Redazione
10 anni fa
Nel mirino della Guardia di Finanza un patrimonio depositato in Svizzera e poi "scudato" illegalmente in Italia

I finanzieri della Sezione Riciclaggio del Nucleo di Polizia Tributaria di Brescia hanno eseguito un provvedimento di sequestro preventivo per oltre 4 milioni di euro nei confronti di un cittadino bresciano indagato per riciclaggio di proventi derivanti da reati tributari.

L’attività investigativa è partita in seguito ad alcune "segnalazioni di operazioni sospette" della Banca d’Italia a carico di un pensionato bresciano, ex operaio, nei confronti del quale erano state rilevate anomalie riguardanti l'origine del patrimonio detenuto in Svizzera, oggetto di rimpatrio giuridico effettuato nel dicembre del 2009 usufruendo del cosiddetto "scudo fiscale".

Il suddetto patrimonio, pari a 4,2 milioni di euro circa, in virtù di quanto inizialmente dichiarato dall’indagato, rappresentava una donazione, di fatto mai documentata, ricevuta dal genero. Nel corso delle indagini è stato appurato che a carico di quest’ultimo, nel 2007, è stata emessa una sentenza di condanna per reati tributari, nello specifico per dichiarazione fraudolenta mediante l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti annotate nella contabilità della società, attiva nel settore del commercio all'ingrosso di metalli e rottami ferrosi, di cui era amministratore e socio di maggioranza.

Tale capitale sarebbe stato illecitamente accumulato in Svizzera dal genero e in seguito trasferito all’indagato, al fine di nasconderlo al fisco italiano.

Nel 2012 il pensionato bresciano ha provveduto a riportare in Italia parte del patrimonio tramite un ingente finanziamento soci nei confronti di una società immobiliare, per un ammontare pari a 2 milioni di euro. La suddetta società è stata costituita appena due mesi prima  ed è risultata riconducibile al genero dell’indagato.

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