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Riapre il Louvre, la direttrice ammette il flop sicurezza
© Shutterstock
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Keystone-ats
5 mesi fa
Dopo tre giorni di chiusura, il museo parigino è stato invaso dai visitatori mentre proseguono le indagini sul clamoroso furto. La direttrice des Cars ha ammesso carenze nel sistema di videosorveglianza esterno.

Dopo tre giorni senza pubblico, il Louvre è stato letteralmente preso d'assalto nella giornata di apertura, con il servizio d'ordine del museo che in alcuni momenti è stato quasi travolto dall'afflusso straordinario. I primi visitatori attendevano all'entrata già due ore prima dell'apertura, mentre decine e decine - arrivati più tardi - hanno preferito rinunciare all'ingresso nonostante avessero prenotato il biglietto.

L'audizione della direttrice davanti a una commissione del Senato

Intanto ha tenuto banco l'audizione davanti a una commissione del Senato della direttrice del museo, Laurence des Cars. La direttrice ha confermato che "tutti gli allarmi" hanno funzionato, così come la "videosorveglianza all'interno". Ha invece ammesso che ci sono falle nel sistema di sicurezza esterno, con "telecamere obsolete che non coprono tutte le facciate". Per questo, ha aggiunto, "non abbiamo individuato abbastanza in anticipo l'arrivo dei ladri. Le debolezze della nostra protezione perimetrica sono note e identificate". Il nuovo sistema di videoprotezione dovrà garantire una sicurezza di livello superiore e una copertura totale sulla superficie esterna e le zone antistanti il Louvre.

Non tutti gli spazi aperti

Se meno di un'ora dopo la riapertura i visitatori in coda per entrare nella sala 711, quella della Gioconda erano il doppio del solito, soltanto da lontano si potevano scattare fotografie delle porte chiuse della sala di Apollo, quelle in cui è avvenuto il clamoroso furto di gioielli della Corona francese valutati 88 milioni di euro. Gli autori del furto, quattro uomini che hanno fatto perdere le tracce fuggendo con la refurtiva su due grossi scooter, sono sempre introvabili.

Esercito di inquirenti sulle tracce dei ladri

Il ministro dell'Interno, Laurent Nuñez, ha detto a CNews che l'inchiesta "fa passi avanti", con un esercito di "inquirenti", oltre un centinaio, sulle tracce dei fuggiaschi. Il presidente Emmanuel Macron ha chiesto una "accelerazione" dell'installazione di nuove "misure di sicurezza" per il museo più grande e frequentato del mondo.