
Ha riaperto, dopo tre ore di chiusura, la Reggia di Versailles, costretta per la terza volta in cinque giorni ad evacuare i visitatori a causa di un'allerta alla bomba. Le verifiche sono tassative e obbligatorie da venerdì, quando - dopo l'assassinio del professor Dominique Bernard da parte di un ceceno ad Arras - il governo ha innalzato il piano Vigipirate antiterrorismo al suo massimo livello. Come negli altri casi, nulla di anomalo è stato riscontrato e le autorità hanno concluso che si è trattato di un nuovo "falso allarme". Quanto ai sei aeroporti regionali francesi costretti ad evacuare per analoghi allarmi o minacce, due hanno potuto già riaprire e funzionano regolarmente: Nizza e Nantes. Restano chiusi per verifiche Lille, Lione, Tolosa e Beauvais.
Evacuata per la terza volta
La Reggia di Versailles è stata evacuata per la terza volta in cinque giorni per una allerta bomba. Lo rende noto BFM TV. La Reggia e i suoi giardini erano stati evacuati una prima volta sabato, poi nuovamente ieri e sempre per false allerte.
Allarme anche in Belgio
Anche l'aeroporto di Ostenda in Belgio è stato evacuato per un allarme bomba. Lo riferisce l'agenzia di stampa nazionale Belga. L'aeroporto è stato evacuato a seguito di una mail di minacce di presenza di ordigni inviata anche agli scali francesi di Lille, Lione e Tolosa, a loro volta evacuati. A Ostenda una cinquantina di dipendenti dell'aeroporto hanno dovuto lasciare l'edificio, mentre circa 150 passeggeri atterrati al momento dell'allarme su un volo Tui si trovano ora bloccati a bordo in attesa che le operazioni di verifica siano completate. L'aeroporto è attualmente sottoposto a una perquisizione completa e i servizi di sicurezza sono impegnati a monitorare la situazione.

