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Estero
Responsabile ONU : crisi climatica espone a caos e conflitti globali
Patricia Espinosa, segretaria esecutiva della Convenzione quadro delle nazioni unite sui cambiamenti climatici. WikiCommons
Patricia Espinosa, segretaria esecutiva della Convenzione quadro delle nazioni unite sui cambiamenti climatici. WikiCommons
Keystone-ats
5 anni fa
Così la segretaria esecutiva della Convenzione quadro delle nazioni unite sui cambiamenti climatici in vista della Cop26

Effetti catastrofici
La crisi ambientale rischia di provocare massicci flussi di sfollati, generando un effetto domino che porterebbe a guerre e carestie, gettando il mondo nel caos. È questo il monito della responsabile ONU, a una settimana dal vertice per il clima Cop26 di Glasgow. Espinosa ha inoltre parlato all’Observer del rischio di un “effetto a cascata, con meno cibo, che comporterebbe una crisi nel settore della sicurezza alimentare. Una gran quantità dei paesi più vulnerabili potrebbero finire sotto il giogo di gruppi armati o terroristi”.
La responsabile per le Nazioni unite conclude affermando che la salvaguardia del clima è “la più grande sfida che l’umanità sta affrontando”. Sebbene c’è la possibilità che il Cop26 si risolva in un nulla di fatto, Espinosa ha tuttavia ribadito che c’è ancora spazio per i negoziati, anche con la Cina.

La Cop26, o “conferenza delle parti”, è la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. Avrà luogo dal 31 ottobre al 12 novembre a Glasgow, e riunirà più di 190 leader mondiali. La conferenza vuole stabilire dei provvedimenti volti ad azzerare le emissioni nette entro il 2050 e limitare l’aumento delle temperature a 1,5°C, a stimolare la salvaguardia delle comunità e degli habitat rurali, a mobilitare i finanziamenti per gli obiettivi sopracitati, e promuovere la collaborazione tra governi, imprese e società civile per il conseguimento degli obiettivi ambientali.

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