
Il premier ceco Mirek Topolanek ha rassegnato le dimissioni al presidente Vaclav Klaus appena arrivato al Castello, sede del capo detto stato a Praga. Le dimissioni di Topolanek, che è al momento anche presidente di turno dell'Ue, avvengono dopo che il suo governo di centrodestra era stato sfiduciato martedì al Parlamento su una mozione dell'opposizione socialdemocratica. A quanto indicato dall'ufficio del presidente, Klaus domattina riceverà per consultazioni i leader dei principali partiti, fra cui quello socialdemocratico (Cssd) Jiri Paroubek e Jiri Cunek dei popolari (Kdu-Csl). Il governo di Topolanek, composto di Civici Democratici (Ods), popolari e Verdi, è stato sfiduciato con 101 voti dell'opposizione (socialdemocratici e comunisti, Kscm) più quattro deputati ribelli della coalizione stessa. Il governo si era insediato a gennaio 2007, sette mesi dopo lo stallo seguito alle elezioni di giugno 2006 vinte dall'Ods. Sin dall'inizio aveva una maggioranza esilissima: 100 voti su 200 seggi. Dopo varie defezioni, alla fine disponeva soli di 96 voti, con cui è stato battuto alla fiducia. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

