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Estero
Referendum costituzione: vince il sì col 58% dei voti
Redazione
16 anni fa

Gli elettori turchi hanno approvato oggi la riforma della Costituzione. Col 97% dei voti scrutinati, i "sì" sono stati il 58% (21 milioni) e i "no" il 42% (15 milioni). Lo ha annunciato l'emittente Ntv. L'affluenza alle urne è stata del 77% sui quasi 50 milioni di aventi diritto al voto. Gli elettori turchi hanno così accettato il pacchetto di emendamenti a 26 articoli della Carta costituzionale proposto dal partito di radici islamiche Giustizia e Sviluppo (Akp, al governo) del primo ministro Tayyip Erdogan. La consultazione è considerata da molti come un "test" di popolarità per il premier ed il suo partito in vista delle elezioni politiche del prossimo luglio. Col voto odierno, i Turchi hanno scelto di rendere il loro Paese più democratico per quanto riguarda il ruolo della magistratura, l'applicazione della legge, i diritti dei lavoratori, ma anche i diritti umani. A differenza del passato, per esempio, la Corte costituzionale potrà giudicare i massimi gradi militari mentre d'ora in poi saranno i tribunali civili, e non più quelli militari, a processare i membri delle forze armate accusati di reati contro la sicurezza dello Stato o la Costituzione. D'altro canto, i civili non potranno più essere processati da tribunali militari. A livello di diritti umani, tra i principali emendamenti apportati alla Costituzione figurano quelli che forniranno una sorta di "discriminazione positiva" a donne, bambini, disabili e anziani. Con le nuove norme, potranno infatti essere adottate misure per incrementare la presenza delle donne nella vita politica, sociale ed economica del Paese. ATS

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