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Colonialismo
Re Carlo è stato invitato a scusarsi per le atrocità coloniali in Kenya
© Shutterstock
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Keystone-ats
3 anni fa
Evelyn Wanjugu Kimathi, figlia del leader della resistenza Dedan Kimathi e direttrice di una fondazione che difende gli interessi dei veterani della guerra d'indipendenza keniana, ha dichiarato ad Afp che si augura che la visita di Carlo III "chiuda questo capitolo".

Dopo aver annunciato la prima visita ufficiale da sovrano del Regno Unito in Kenya, il prossimo 31 ottobre, Carlo III è stato invitato a presentare "scuse nazionali" per le atrocità commesse durante l'era coloniale britannica nel paese africano. Evelyn Wanjugu Kimathi, figlia del leader della resistenza Dedan Kimathi e direttrice di una fondazione che difende gli interessi dei veterani della guerra d'indipendenza keniana, ha dichiarato ad Afp che si augura che la visita di Carlo III "chiuda questo capitolo".

"Occasione per discutere anche altri dolorosi aspetti"

Ha aggiunto che "tutto il resto andrà bene" una volta che il Governo britannico avrà dimostrato "la sua buona volontà" sulla questione. Buckingham Palace ha confermato che la visita del Re sarà anche l'occasione per discutere "gli aspetti più dolorosi della storia comune del Regno Unito e del Kenya" negli anni precedenti l'indipendenza. "Sua Maestà si prenderà del tempo durante la visita per approfondire la sua comprensione dei torti subiti durante questo periodo dal popolo keniota", ha aggiunto il palazzo. La visita ufficiale di Carlo e Camilla coincide con i sessant'anni dall'indipendenza del Kenya.