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Chiesa
Ratzinger Santo subito? "Non si va in cielo con l'alta velocità"
© Shutterstock
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Keystone-ats
4 anni fa
Per il cardinale Walter Kasper occorrono almeno 5 anni prima che si avvii il processo della beatificazione. Sul caso Gänswein: "Era meglio tacere".

Il cardinale Walter Kasper boccia l'idea che il Papa emerito Ratzinger sia dichiarato "santo subito", come richiesto a gran voce dalla folla durante i funerali. "Non si va con treno ad alta velocità in cielo", spiega in un'intervista a Repubblica: "Il diritto canonico dice che si devono aspettare almeno cinque anni dalla morte prima di aprire un tale processo". Ritiene inoltre che Papa Francesco non rinuncerà.

Il caso Gänswein

A monsignor Georg Gänswein, segretario particolare di Benedetto XVI che negli scorsi giorni ha attaccato Papa Francesco, il cardinale consiglia che "sarebbe stato meglio tacere. Adesso non è il momento per tali cose". E riconosce che "c'è uno scontro tra due sensibilità diverse, i cosiddetti progressisti e i cosiddetti conservatori" ma "gli scontri non fanno bene alla Chiesa". Secondo il cardinale non ha senso contrapporre Ratzinger a Bergoglio: "Sono personalità diverse, è ovvio, vengono da culture diverse" ma "Papa Francesco ha spesso citato Benedetto, ha avuto con lui rapporti amichevoli" e "il fatto che tra i due ci fosse una differenza di accenti è assolutamente normale".

Le dimissioni di Bergoglio

Le dimissioni? "Non credo che rinuncerà", afferma ancora il cardinale. "Lui stesso ha detto esplicitamente che al momento non ha questa intenzione. Rinuncerà se non sarà più capace di affrontare le sfide del suo pontificato, ma adesso va avanti", "come lui dice, non si governa con le gambe ma con la testa".

Il titolo di Papa emerito

Il cardinale e teologo è anche poco convinto che un Papa che rinuncia vada chiamato "Papa emerito": "quella alla quale abbiamo assistito era una situazione unica, che sinora non si era mai presentata, con due uomini vestiti di bianco l'uno Papa e l'altro Papa emerito. Ma si tratta di una situazione non desiderabile. A mio avviso c'è un ampio consenso circa la necessità di non avere più il titolo Papa emerito, e optare per un'alternativa, magari vescovo emerito di Roma. Avrebbe senso, Papa emerito non era un titolo molto opportuno. Ma non so se Papa Francesco prenderà un'iniziativa in tal senso e cambierà qualcosa, non ne ho parlato con lui".