Cerca e trova immobili
Estero
Rapporto tra grassi e carboidrati rende snack irresistibili
Redazione
11 anni fa

Patatine fritte, snack, merendine: ciò che li rende così irresistibili non è l'elevato contenuto calorico, ma il rapporto tra grassi e carboidrati. È quanto dimostra uno studio pubblicato sulla rivista "Scientific Reports" dai ricercatori dell'Università Friedrich-Alexander di Erlangen e Norimberga, in Germania. Gli studiosi hanno preparato diversi spuntini per sottoporli a "giudici" molto particolari, ovvero 18 topi di laboratorio abituati a nutrirsi di mangime. Le merendine sono state preparate in modo da contenere diverse quantità di grassi e carboidrati, i due ingredienti che fanno più gola. Dai risultati è emerso che i topi giudicavano più appetitosi i cibi che avevano un rapporto grassi-carboidrati molto simile a quello delle patatine fritte, che non a caso sono molto usate nei test di laboratorio per gli studi sull'obesità e la dipendenza dal cibo. Grazie alla risonanza magnetica, i ricercatori sono riusciti anche a monitorare l'attività cerebrale dei topi durante il pasto, scoprendo che gli snack più simili alle patatine erano in grado di "accendere" gli stessi circuiti nervosi della ricompensa e della dipendenza, anche se gli effetti non erano ugualmente potenti. Resta ora da capire se il rapporto tra grassi e carboidrati condizioni solo l'appetibilità dei cibi o se sia la "molla" vera e propria che induce a mangiare in continuazione oltre il limite della sazietà.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata