

Quattro persone, tra cui un bambino, sono rimaste uccise e 29 ferite la scorsa notte in un attacco di droni ucraini su Novorossiysk, città portuale russa sul Mar Nero. Lo riferisce il governatore della regione di Krasnodar, Veniamin Kondratyev, citato da Ria Novosti.
«La scorsa notte, le nostre truppe hanno respinto un massiccio attacco di droni nemici nella regione. L'attacco principale ha colpito Novorossiysk. Purtroppo, quattro persone sono rimaste uccise, tra cui un bambino», si legge in un comunicato.
Il governatore ha aggiunto che nel bombardamento sono stati danneggiati tra l'altro un asilo nido, una chiesa ortodossa, cinque edifici residenziali e tre case private.
Le difese aeree russe hanno intercettato 596 droni ucraini lanciati la scorsa notte dalle forze ucraine su dieci regioni della Russia, sulla Crimea occupata e sul Mar Nero. Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Mosca.
Un attacco con droni russi contro un valico di frontiera tra Ucraina e Moldavia ha provocato morti e feriti. Lo riferiscono le guardie di frontiera ucraine, senza fornire cifre precise al momento.
«Nella notte - si legge - la Russia ha attaccato con droni il valico stradale di Starokozache, al confine con la Moldavia. Si registrano vittime civili, sia feriti che deceduti».
Il valico ha subito danni e le operazioni sono state sospese, ha aggiunto il Servizio di guardia di frontiera ucraino, precisando che le autorità moldave sono state informate dell'attacco. Starokozache si trova all'estremità sud-orientale del confine tra Ucraina e Moldavia, a circa 70 chilometri dalla città ucraina di Odessa e a 130 chilometri da Chisinau, la capitale moldava.

