
Gli apparecchi per le radiografie devono diventare "a prova di bimbo", oppure il loro uso pediatrico potrebbe essere proibito. L'avvertimento è dell'autorità americana Fda, che ha iniziato delle consultazioni pubbliche sul tema. L'agenzia che regolamenta i prodotti alimentari e farmaceutici chiederà ai fabbricanti di studiare accorgimenti che minimizzino l'esposizione alle radiazioni nei piccoli, altrimenti applicherà un'etichetta che ne sconsiglia l'uso. La decisione viene dal boom di indagini diagnostiche e dal fatto che le radiazioni sono più dannose in tenera età. "Il rischio di tumori aumenta con la dose di raggi X ricevuti - si legge nel documento - quindi l'esposizione dei bambini è particolarmente importante. Chiediamo anche ai genitori di non stare in silenzio, ma di non avere paura di chiedere al medico se l'esame diagnostico richiesto è veramente necessario, o se non è possibile sostituirlo con ultrasuoni e risonanza magnetica, che invece non sono pericolosi". L'Fda ha approntato un sito per ricevere commenti e suggerimenti sul tema, mentre il prossimo luglio ci sarà un incontro pubblico per discutere dell'argomento. ATS
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