
Primi arrivi di gilet gialli per il quinto sabato di manifestazione a Parigi, ma l'affluenza sembra nettamente in ribasso.
Lo schieramento di polizia e gendarmi è identico a sette giorni fa, 8.000 effettivi nella capitale, i fermi "preventivi" compiuti alle 9 sono stati soltanto 6, contro i 278 di sabato scorso alla stessa ora.
Molte stazioni del metro sono chiuse, diversi musei non apriranno ma i grandi magazzini sono pronti ad accogliere i clienti a due settimane da Natale. Il ministro dell'Interno, Christophe Castaner, si è recato in visita ai reparti schierati in Place de la Concorde.
AGGIORNAMENTO DELLE 10.45:
Qualche centinaio di manifestanti ha disceso, anche in questo caso con tranquillità, gli Champs-Elysees in direzione Concorde, sempre con l'intenzione dichiarata di raggiungere l'Eliseo. A metà della grande avenue, sono stati bloccati da un imponente schieramento di polizia e gendarmi e hanno cominciato a gridare i loro slogan, "Macron, dimettiti" e "Macron, attento, arrivano i Robin Hood".
I fermi sono arrivati a una ventina, contro gli oltre 300 della settimana scorsa alla stessa ora.
Più sostenuta è la mobilitazione in provincia, nel sud, a Marsiglia, e sulla A6, l'autostrada che conduce a sud, in direzione dell'Italia, che è divisa in due da un blocco stradale.
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