
Diego Armando Maradona continua a far parlare di se.
El Pibe de Oro, oggi allenatore della squadra messicana del Dorados, è stato protagonista di una conferenza stampa dai toni piuttosto accesi.
Al termine dell’ultimo incontro vinto per 3 a 2 in trasferta contro il Tampico Madero, successo che ha permesso alla squadra dell’allenatore argentino di qualificarsi ufficialmente per i playoff, Maradona ha infatti rilasciato delle pesanti dichiarazioni contro Trump e gli Usa, difendendo invece l’operato del Presidente venezuelano Maduro.
“Dedico la vittoria a Maduro e al popolo venezuelano messo in ginocchio dalla politica imperialista degli yankees, convinti di poter spadroneggiare solo perché possiedono l’arsenale più potente al mondo” ha infatti affermato Maradona al termine dell’incontro.
Da tempo grande sostenitore del regime venezuelano, il 59enne ha in seguito dichiarato: “Oggi più che mai sono vicino a Maduro. Che quel burattino di Trump sappia che non ci fa paura”, ha aggiunto il tecnico argentino. “Il popolo venezuelano non si farà piegare dalla sua tirannia e dalla sua politica del terrore”.
Dopo queste dichiarazioni Maradona rischia una multa ed una squalifica. La federazione messicana di calcio ha infatti aperto un’inchiesta su quanto successo.
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