
L'agenda del presidente americano Donald Trump per il resto dell'anno è in difficoltà, a partire dal pacchetto di riconciliazione di bilancio per finanziare le operazioni di controllo dell'immigrazione fino al 2029: è il risultato delle tensioni inaspritesi la scorsa settimana durante un incontro tra senatori repubblicani e il procuratore generale ad interim Todd Blanche, con un gruppo di quattro senatori ormai in aperto contrasto con il presidente. Thom Tillis, Bill Cassidy, John Cornyn (appena scaricato da Trump, che alle primarie in Texas gli ha preferito il procuratore generale Ken Paxton) e Rand Paul potrebbero rendere più arduo far approvare i provvedimenti nel Senato per il resto dell'anno.
Il pacchetto di riconciliazione di bilancio
Trump, ha riferito «The Hill» citando fonti del Grand Old Party, non ha alcuna possibilità di avere fondi pubblici per finanziare la sala da ballo della Casa Bianca e dovrà abbandonare o riformare in modo profondo la proposta di istituire un fondo da 1,7 miliardi di dollari per la lotta alla «strumentalizzazione politica» se vorrà che il pacchetto di riconciliazione di bilancio superi lo stallo e abbia qualche possibilità di essere approvato prima delle elezioni di metà mandato, a novembre.
Un «fattore di complicazione»
Il senatore repubblicano del Texas Ted Cruz ha osservato che, all'indomani dell'acceso incontro con Blanche, è apparso evidente come l'amministrazione abbia notevoli difficoltà a causa dei rapporti tesi tra Trump e i senatori Tillis, Cassidy, Cornyn e Paul. «Abbiamo una maggioranza di 53 a 47; se perdi quattro senatori, scendi sotto quota 50 e non riesci a far approvare nulla. Questo sarà un fattore di complicazione per il resto dell'anno», ha avvertito il senatore texano nel suo podcast «Verdict with Ted Cruz». Per quanto riguarda «quei quattro senatori, non prevedo affatto che, d'un tratto, tutto torni a filare liscio e che si dichiarino soddisfatti. Insomma, considerando queste dinamiche in prospettiva del 2026 e per il resto dell'anno in corso ci attendono sfide interessanti», ha concluso.

