
L'organizzazione per la difesa dei diritti umani Human Rights Watch (Hrw) denuncia la violazione dei diritti dei lavoratori stranieri in Qatar e chiede al governo di Doha e alla Fifa di garantire il rispetto degli standard minimi ai lavoratori che contribuiranno alla realizzazione delle infrastrutture per i Mondiali di calcio del 2022. La notizia viene riportata dal network Al Jazira. "La FIFA ha il dovere verso le squadre, i giocatori e gli spettatori e soprattutto verso i lavoratori qui in Qatar, di insistere affinchè il governo e le imprese rispettino gli standard minimi" ha dichiarato Sarah Leah Whitson, Direttore di Hrw in Medio Oriente. In un rapporto di 146 pagine Hrw denuncia come a molti lavoratori del sud-est asiatico in Qatar venga sottratto il passaporto e non venga pagato lo stipendio. Molti vengono costretti a vivere in accampamenti affollati e con scarse condizioni igieniche, e a lavorare in assenza di condizioni di sicurezza. Gli stranieri rappresentano il 94% della forza lavoro in Qatar e l'80% della popolazione complessiva del Paese. Percentuali che molti ritengono in crescita dal momento che nei prossimi dieci anni l'Emirato potrebbe assumere circa un milione di lavoratori stranieri per la costruzione degli stadi e delle infrastrutture per i Mondiali. ATS
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