

Il presidente russo Vladimir Putin ha dato l'ordine di non effettuare attacchi su Kiev a partire da mezzanotte di oggi per le prossime tre giornate. Lo ha indicato il suo portavoce Dmitry Peskov all'agenzia di stampa ufficiale russa Tass.
La sospensione dei bombardamenti sulla capitale ucraina deve coincidere con l'arrivo prima a Mosca poi a Kiev di Steve Witkoff e Jared Kushner, inviati del presidente statunitense Donald Trump, con i quali Putin ha in programma un colloquio, ha aggiunto Peskov.
E proprio poco fa, Kirill Dmitriev, consigliere per la cooperazione economica con l'estero del presidente russo si è rallegrato per l'arrivo dei due inviati. "Benvenuto a Mosca ai pacificatori", ha scritto sulla rete sociale X pubblicando simultaneamente due fotografie del loro arrivo. Nelle immagini si vede lo stesso Dmitriev che stringe la mano agli ospiti americani ai piedi della scaletta dell'aereo.
L'Ucraina ha presentato al presidente russo Vladimir Putin una proposta di tregua che avrebbe dovuto applicarsi sia agli attacchi contro le città ucraine sia ai combattimenti al fronte, ma non ha ricevuto alcuna risposta: a dirlo è Kyrylo Budanov, capo dell'ufficio di presidenza ucraino, il braccio destro del capo dello stato Volodymyr Zelensky, riportano vari media ucraini.
«L'Ucraina - dice Budanov, ex capo dei servizi segreti militari che ha preso il posto di Andryi Yermak lo scorso inverno - ha effettivamente proposto alla Russia di stabilire un cessate il fuoco. Tale proposta è stata personalmente comunicata al presidente russo Vladimir Putin, ma Mosca non ha risposto».
Secondo Budanov, che nel 2023 fu bersaglio di un attacco mirato fallito da parte dei russi, afferma che non si trattava solo di fermare gli attacchi russi sul territorio ucraino: la proposta di Kiev prevedeva anche un regime di silenzio delle armi direttamente in prima linea. «Ma i droni volano, li avete visti tutti», afferma Budanov.
A suo avviso, invece la Russia potrebbe astenersi da attacchi in coincidenza con la missione a Mosca e Kiev di Steve Witkoff e Jared Kushner, inviati del presidente statunitense Donald Trump. «Penso che domani non attaccheranno Kiev», ha detto, anche se poco dopo è stato annunciato da Zelensky che i russi avevano attaccato vari aeroporti ucraini che potrebbero essere utilizzati dagli inviati americani.
Cinque civili sono rimasti uccisi, tra cui un ragazzo di 14 anni, e altri cinque feriti nelle ultime 24 ore in seguito a bombardamenti ucraini sulla regione di Lugansk, controllata dai russi. Ne dà notizia il capo dell'amministrazione filorussa, Leonid Pasechnik.
Una giovane di 23 anni e sua madre sono rimaste uccise da un drone che ha colpito un'auto nella località di Bryanka, ha precisato Pasechnik, citato dall'agenzia Interfax. Un'altra auto è stata attaccata nella città capoluogo di Lugansk, con un bilancio di un morto e un ferito. Il conducente di un trattore è morto in un'esplosione nella cittadina di Lisichansk. Mentre il ragazzo di 14 anni è rimasto ucciso e un altro di 13 ferito da un'esplosione nel distretto municipale di Krasnodon.
«La questione chiave è fino a che punto l'amministrazione statunitense sia disposta a investire nella ricerca di una soluzione reale all'attuale crisi, tenendo conto della situazione sul campo». Così il viceministro degli esteri russo Sergey Ryabkov.
Oggi è infatti il giorno dell'incontro con il presidente russo Vladimir Putin degli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner, già giunti a Mosca a bordo di un jet privato.
«Questa situazione non si sta evolvendo a favore di Kiev», afferma Ryabkov, come riportato dalla Tass.
«Durante la notte ci sono stati anche attacchi russi dimostrativi contro i nostri aeroporti, a Kiev e Boryspil. Attacchi deliberati, per la prima volta dopo diverso tempo»: lo ha denunciato su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. «È evidente che questi attacchi russi», ha aggiunto il leader ucraino, «sono una reazione alle discussioni e ai preparativi per l'eventualità che la parte statunitense utilizzi un aereo per recarsi in Ucraina e atterrare all'aeroporto di Kiev o a quello di Boryspil», ha aggiunto il leader ucraino.
«Abbiamo preso atto di questa mossa russa e la prossima settimana adegueremo di conseguenza le nostre operazioni riguardo allo spazio aereo russo, diventato pericoloso a causa dei nostri droni e dei nostri missili nei cieli», ha aggiunto Zelensky nel suo post.
Almeno due persone sono rimaste feriti in nuovi «massicci» attacchi attribuiti alla Russia avvenuti nella regione di Kiev: lo si legge in un comunicato pubblicato su Facebook dal Servizio statale di emergenza ucraino.
I raid, precisa la nota, sono avvenuti a Boryspil, dove è stato colpito un palazzo di nove piani, due persone sono rimaste ferite e circa 15 sono state evacuate e nell'area di Bucha, dove si è registrato un incendio in un magazzino. A Obukhiv, invece, sono stati spenti diversi incendi dovuti «alla caduta di frammenti di droni russi».
Almeno quattro persone sono state uccise e cinque sono rimaste ferite in un attacco russo contro la città di Kamianske, nell'Ucraina centro-orientale: lo ha riferito l'amministrazione militare regionale del Dnipropetrovsk.
«Quattro persone sono state uccise e altre cinque sono rimaste ferite nell'attacco russo contro Kamianske. Tre dei feriti sono ricoverati in ospedale. Tra loro c'è una donna di 30 anni che si trova in terapia intensiva», ha riferito su Telegram il capo dell'amministrazione regionale Oleksandr Ganzha.
L'attacco è avvenuto nonostante il presidente ucraino Volodymyr Zelensky avesse proposto un cessate il fuoco con la Russia in vista della visita prevista questo fine settimana a Mosca e Kiev degli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner.
Secondo Anton Ovsienko, capo della comunità di Bilogorodsk, citato dall'Ukrainska Pravda, nella notte «le truppe russe hanno lanciato in serata quattro attacchi contro magazzini nel villaggio di Sviatopetrivske, nella regione di Kiev». Al momento non si registrano né morti, né feriti.
L'Ucraina attende la risposta della Russia in merito ad un possibile cessate il fuoco nello spazio aereo durante gli incontri diplomatici. Lo ha riportato Rbc-Ucraina, citando una fonte dell'ufficio del presidente. "Si tratta di una prassi consolidata durante gli incontri diplomatici, e questo avviene entro determinati limiti geografici e temporali", ha spiegato la fonte.
La risposta che la Russia ha dato agli Stati Uniti a questa proposta, ha sottolineato l'ufficio del presidente, sarà nota nelle prossime ore.
Nella giornata di ieri un drone russo ha colpito il quartier generale dei servizi di sicurezza ucraini nel centro di Kiev, ferendo diverse persone. Zelensky ha promesso una risposta e chiesto a Mosca di sospendere i raid durante la missione degli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner, attesi tra Mosca e Kiev per rilanciare i negoziati.

