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Estero
Putin, Nato a confini è minaccia diretta
Redazione
18 anni fa

La presenza di un blocco militare ai confini occidentali della Russia sarebbe considerata una "minaccia diretta". Lo ha affermato oggi il presidente russo Vladimir Putin al consiglio Nato-Russia a Bucarest. Il continuo allargamento della Nato è un impedimento serio alla cooperazione tra l'Alleanza atlantica e Mosca, ha aggiunto. Nonostante il clima di tensione Putin ha detto che il dialogo oggi è stato "aperto e costruttivo" e lo "spirito di cooperazione" è prevalso. Una ripetizione della guerra fredda "non è possibile", ha detto. Un concetto ribadito anche dal presidente americano George W. Bush, stando a quanto ha riferito il ministro degli esteri spagnolo Miguel Angel Moratinos in una conferenza stampa. Nonostante le divergenze con l'Alleanza atlantica, "Putin ha mostrato una volontà di dialogo", ha aggiunto Moratinos. Un commento in linea con quanto affermato dal segretario generale della Nato Jaap de Hoop Scheffer, secondo cui la discussione con Putin è stata "aperta e franca" e caratterizzata da "spirito positivo". Il presidente ceco Vaclav Klaus non ha tuttavia mancato di rilevare con sorpresa che il presidente russo, nel suo atteso intervento al vertice dell'Alleanza, non ha affatto menzionato il boccone indigesto dello scudo spaziale americano. Il progetto antimissilistico Usa, che ha ricevuto l'avallo degli alleati Nato al vertice, prevede la costruzione di due basi nella ex area di influenza sovietica, Repubblica ceca e Polonia, ed è visto come il fumo agli occhi da Mosca. ATS

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