Cerca e trova immobili
Estero
Punita per le nozze proibite, ragazza bruciata viva dal padre
Punita per le nozze proibite, ragazza bruciata viva dal padre
Punita per le nozze proibite, ragazza bruciata viva dal padre
Redazione
8 anni fa
La donna sarebbe stata punita per avere sposato un coetaneo di una casta diversa dalla sua

L'India registra l'ennesima vicenda dell'orrore mascherata da delitto d'onore: ieri una donna è stata data alle fiamme, e, stando ai peggiori sospetti, bruciata viva, dai suoi familiari, a Kalamadugu, un villaggio nel distretto di Mancherial, nello stato del Telangana.

Secondo quanto scrive l'agenzia di stampa ANI, Anuradha sarebbe stata punita per avere sposato un coetaneo di una casta diversa dalla sua: la donna veniva dalla casta Yadava, il marito, Laxman, apparteneva ai Padmashali.

Il Commissario di Polizia V Satyanarayana ha raccontato all'agenzia che tre persone sono già state arrestate per il crimine, il padre della donna e due suoi amici, ritenuti complici.

La relazione durava clandestinamente da quattro anni: qualche mese fa i genitori della ragazza l'avevano scoperta, e costretta a sporgere denuncia contro Laxman per molestie. A quel punto, Anuradha e Laxman erano fuggiti a Hyderabad, e un mese fa si erano sposati. Qualche giorno fa, rientrati al villaggio, si erano installati a casa della famiglia di lui, e avevano annunciato di volerci restare e di voler cancellare la denuncia.

Ieri notte, il blitz dei parenti di Anuradha: i testimoni hanno raccontato che il padre, armato, l'ha portata via con la forza, picchiata selvaggiamente, per poi darle fuoco, lontano dal villaggio. Il sistema delle caste è stato ufficialmente abolito in India dal 1950, ma resta, in pratica, un marchio socio-culturale indelebile, e continua a permeare con forza i rapporti tra le persone in tutte le aree del paese.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata