
«E' il bilancio più pesante che il Ministero dell'Istruzione abbia mai dovuto registrare»: lo ha detto il premier francese, Sébastien Lecornu, in riferimento ai 149 insegnanti e dipendenti dell'Istruzione pubblica francese feriti a margine delle proteste studentesche in Francia.
I feriti tra le forze dell'ordine
Il premier ha inoltre segnalato il ferimento di 937 tra poliziotti e gendarmi, di cui 40 nella sola giornata di ieri, durante il cosiddetto quinto atto della mobilitazione studentesca, rendendo «omaggio a quanti garantiscono il servizio pubblico di sicurezza». Sono invece 248 gli studenti rimasti a loro volta feriti, «spesso nel contesto di violenze urbane», ha aggiunto il capo del governo. Tra questi, diversi liceali hanno riportato lesioni gravi come il caso del quindicenne che ha perso una mano a Lens.

