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Profughi: Onu preoccupata dalla nuova legge italiana
Profughi: Onu preoccupata dalla nuova legge italiana
Profughi: Onu preoccupata dalla nuova legge italiana
Redazione
8 anni fa
In particolare non piace il concetto di "pericolosità sociale" esteso anche ai bambini contenuto nella legge sull'immigrazione

Il concetto di ''pericolosità sociale'' esteso anche ai bambini, contenuto nella legge sull'immigrazione entrata in vigore in Italia, ''preoccupa'' il Comitato per i diritti dell'infanzia delle Nazioni Unite. La legge 132 del dicembre 2018 (il cosiddetto decreto sicurezza), secondo l'Onu ''contiene misure atte a sospendere le procedure d'asilo per persone, compresi i bambini, considerate socialmente pericolose o riconosciute colpevoli di reati''.

Un concetto, quello della pericolosità sociale, introdotto dalla nuova legge ''molto pericoloso ed esteso e che può essere interpretato arbitrariamente'', ha spiegato l'esperta del Comitato, Hynd Ayoubi Idrissi.

''Il concetto di dannosità sociale - ha aggiunto l'esperta - permetterà di fermare l'iter della domanda d'asilo e anche quello per la protezione internazionale presentato da una persona considerata 'socialmente pericolosa''', compresi i bambini.​

Il testo della legge, conclude il Comitato dell'Onu, contiene anche disposizione ''sulla protezione umanitaria, con un sistema di permessi speciali previsti in circostanze rigorosamente definite, l'aumento da 90 a 180 giorni di detenzione per i migranti e riduce il sistema di accoglienza e integrazione per i rifugiati compresi i bambini non accompagnati''.

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