
Il procuratore della repubblica di Parigi ha chiesto oggi una pena di 18 mesi di carcere con la condizionale e un'ammenda di 45.000 euro nei confronti dell'ex primo ministro francese Dominique de Villepin, nel processo Clearstream, la vicenda di manipolazione di liste di conti all'estero che avrebbe danneggiato il presidente Nicolas Sarkozy. Pronta e durissima è venuta già in serata la replica dell'ex primo ministro di Jacques Chirac: "Nicolas Sarkozy aveva promesso di appendermi a un gancio da macellaio - ha detto de Villepin - e vedo che la promessa è stata mantenuta". L'espressione, attribuita in passato al presidente francese, era stata più volta citata dalla stampa. De Villepin, principale personalità nel gruppo degli imputati, è sospettato di aver partecipato nel 2004 a una manipolazione mirante a danneggiare Sarkozy, a quel tempo suo rivale nel partito di destra Ump nella corsa alle presidenziali del 2007. Alcuni nomi, fra i quali quello di Sarkozy, erano stati aggiunti in alcuni elenchi bancari dell'istituto finanziario lussemburghese Clearstream, in seguito finiti in mano alla magistratura. Lo scopo era quello di screditare alcuni personaggi, facendo credere che fossero detentori di conti segreti e avessero percepito tangenti in una vendita di armi. Il procuratore Jean-Louis Marin ha detto oggi che de Villepin era ben cosciente della manipolazione e che, con il suo silenzio, se ne è reso "complice". ATS
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