
Pro Helvetia stila un bilancio positivo del suo programma d'incoraggiamento biennale alla cultura popolare denominato "echos" e lanciato nell'autunno 2006. La fondazione svizzera per la cultura ha deciso di adattare i suoi criteri di valutazione per sostenere in futuro progetti "di orientamento tradizionale". Per farlo chiederà al parlamento sei milioni di franchi supplementari, hanno indicato i vertici di Pro Helvetia oggi a San Gallo. Il programma "echos - cultura popolare per domani", che si chiude questo fine settimana con un festival nellà città della Svizzera orientale, è stata una risposta al crescente interesse per la cultura popolare e per il suo rinnovamento, scrive Pro Helvetia in una nota. Fin da principio l'iniziativa ha suscitato "ampio interesse": "ben quindici cantoni e due città" vi hanno partecipato, realizzando progetti raggruppati in cinque diversi ambiti (canto corale, fede e cultura, tradizione e cultura edilizia, teatro amatoriale, cultura delle feste e costumi tradizionali) e concretizzati in un centinaio di manifestazioni. Nella sua prossima richiesta di finanziamento, Pro Helvetia solleciterà le Camere federali "ad assegnarle fondi extra per un suo intervento pluriennale dedicato alla cultura popolare", che in seno alla fondazione "raggiungerà strutturalmente la stessa dignità delle altre discipline" culturali. ATS
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