
La Siria ma anche gli investimenti. Il principe dell'Arabia Saudita, Mohammed Bin Salman, incontra il presidente Donald Trump alla Casa Bianca, in quello che è il suo primo viaggio negli Stati Uniti da quando è diventato l'erede al trono. Una visita che si apre lunedì e che segue la stretta alla corruzione lanciata del principe in casa, con l'arresto di molti miliardari del paese fra i quali il principe Alwaleed bin Talal, azionista di alcune delle maggiori società americane della Silicon Valley. Salman visiterà la California, dove sono attesi incontri con Apple e Google. Ma non sono esclusi anche incontri con il mondo di Hollywood dopo l'iniziativa del principe si consentire cinema commerciali nel Regno per la prima volta in più di 35 anni. Con Trump all'ordine del giorno c'è la Siria. In dicembre il presidente americano aveva chiesto a Salman 4 miliardi di dollari come contributo per aiutare a ricostruire e stabilizzare le aree della Siria che gli Stati Uniti e gli alleati hanno liberato dall'Isis. Una richiesta che non è chiaro se è stata o meno accettata, ma che si inserisce negli sforzi di Trump di far uscire gli Stati Uniti dalla guerra nel paese senza però consegnare le aree liberate al presidente siriano Bashar al Assad e limitando l'influenza dell'Iran.
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