
Scontri tra polizia e manifestanti a Istanbul, dove le autorità hanno proibito ogni tipo di raduno in piazza Taksim nel cuore della città, da sempre sede della tradizionale manifestazione del Primo Maggio, sostenendo che i lavori in corso da novembre, ne impediscono la sicurezza. Nonostante ciò alcune centinaia di dimostranti, riuniti dai partiti di sinistra e dai sindacati, si sono radunati poco lontano dalla piazza e la polizia è entrata in azione con lacrimogeni e cannoni ad acqua per disperdere il corteo. I manifestanti hanno risposto con un fitto lancio di sassi, al grido di "morte al fascismo", mentre i ristoranti del quartiere distribuivano alla gente fette di limone per alleviare gli effetti dei lacrimogeni. Migliaia i poliziotti mobilitati, decine dei quali hanno praticamente blindato gli uffici del premier Erdogan. ATS
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