
Silvio Berlusconi ha iniziato quest'oggi il suo lavoro ai servizi sociali. L'ex premier si è recato stamani alle 9.45 presso l'Istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone, nel Milanese, dove sconterà la sua condanna per il caso Mediaset. Qui svolgerà attività di sostegno ai malati di Alzheimer per i prossimi dieci mesi e mezzo, per quattro ore al giorno, una volta alla settimana.
Arrivato in completo blu su cui è appuntata la spilla di Forza Italia, Berlusconi è sparito subito nell'edificio, senza rilasciare dichiarazioni alla folta schiera di giornalisti, tra cui anche diversi stranieri, che sono giunti sul posto. L'esterno della struttura era inoltre presidiato dalle forze dell'ordine e da un servizio di vigilanza privato. Nonostante tutte le misure di sicurezza, ci sono stati comunque anche attimi di agitazione.
Un contestatore, tale Pippo Fiorito della Cub, ha cercato di superare le transenne, urlando "Noi lavoratori italiani abbiamo un sogno nel cuore: Berlusconi a San Vittore", riferendosi al carcere milanese. «Come tutti i 'mariuoli', gli evasori, deve finire in manette" ha detto il sindacalista, prima di essere allontanato.
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