
Un centinaio di opere di Albert Anker (1831-1910) provenienti da varie collezioni svizzere, compresa quella del consigliere federale Christoph Blocher, saranno esposte dall'inizio di dicembre a Tokyo in quella che sarà la prima esposizione dedicata al pittore bernese in Giappone. Organizzata sotto il patronato dell'ambasciata svizzera in Giappone, la retrospettiva è curata dal Bankurama Museum of Art di Tokyo e dal Kunstmuseum di Berna e farà tappa pure nelle città di Koriyama, Matsumoto e Kyoto. I giapponesi sono molto interessati all'arte svizzera e sono particolarmente attratti dal tema della montagna, ha dichiarato all'ATS il portavoce di Pro Helvetia Daniel Papacella. La fondazione svizzera per la cultura partecipa alla mostra con un contributo di 80'000 franchi destinato a coprire le spese di trasporto e quelle assicurative. Una "somma considerevole", ha ammesso il portavoce. Il budget complessivo della mostra raggiunge gli 1,3 milioni di franchi. La retrospettiva giapponese è un occasione per far riscoprire l'arte di Anker oltre i confini svizzeri, ha detto il direttore del Kunstmuseum di Berna Matthias Frehner. Considerato un artista internazionale quando era ancora in vita, il pittore bernese con il passare degli anni "è stato riscoperto come artista nazionale." Quasi tutte le sue opere sono infatti state acquistate da collezionisti o da musei svizzeri e la notorietà del pittore è sensibilmente diminuita all'estero. Per realizzare l'esposizione giapponese sono stati contattati tutti i più importanti collezionisti di opere di Anker, compreso Christoph Blocher. Fra le realizzazioni che saranno presentate nel paese del Sol Levante figurano in particolare dipinti su tela, ma anche acquerelli e disegni. ATS
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