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Iran
Prima condanna a morte dopo le proteste per Mahsa
Keystone-ats
4 anni fa
Secondo il verdetto del tribunale di Teheran, che ha emesso la condanna a morte, l'uomo è stato ritenuto colpevole di "aver appiccato il fuoco a un edificio governativo"

In Iran è stata decisa la prima condanna a morte dopo le "rivolte" esplose in seguito alla morte di Mahsa Amini, la ventenne arrestata e poi deceduta perché non indossava correttamente il velo. Lo rende noto l'autorità giudiziaria iraniana.

Secondo il verdetto del tribunale di Teheran, che ha emesso la condanna a morte, l'uomo è stato ritenuto colpevole di "aver appiccato il fuoco a un edificio governativo, di aver disturbato l'ordine pubblico, di essersi riunito e di aver cospirato per commettere un crimine contro la sicurezza nazionale e di essere nemico di Dio e della corruzione sulla Terra", ha dichiarato l'agenzia Mizar.

Un altro tribunale della capitale ha condannato cinque persone a pene detentive da 5 a 10 anni per "assembramento e cospirazione per commettere reati contro la sicurezza nazionale e disturbo dell'ordine pubblico".

Si tratta di tribunali di prima istanza e i condannati possono quindi ricorrere in appello, scrive Mizan.