
Mitt Romney, l'eterno 'frontrunner', vince di misura il caucus dell'Iowa. Ron Paul registra un buon successo con il 21% dei voti, Rick Perry annuncia l'addio. Male anche Newt Gingrich e Michele Bachmann. Ma il protagonista assoluto di questa lunghissima e incertissima notte elettorale è Rick Santorum, il vincitore morale della competizione, considerato da molti l'uomo nuovo della destra americana. Se Romney si è aggiudicato la prima tappa della lunghissima corsa per la nomination repubblicana, dopo stanotte è chiaro che il suo cammino non sarà tutto in discesa, come sembrava pochi giorni fa. Dovrà fare i conti con questo ex senatore della Pennsylvania, cattolico ultra-tradizionalista, padre di 8 figli, nipote di un minatore italiano antifascista emigrato da Riva del Garda nel 1925. Sostenendo in maniera ossessiva la sua devozione nei confronti dei valori 'Dio, patria, famiglia', è stato capace di attirare su di sé i consensi della destra profonda di questo Stato rurale del Midwest.Poi, a sorpresa, ha ottenuto in extremis il sostegno di Rupert Murdoch e quello di Sarah Palin. Già da domattina volerà nel New Hampshire, dove si voterà il prossimo martedì. Santorum sa bene che battere Mitt Romney sarà molto difficile, visto che l' l'ex governatore del vicino Massachusetts, gioca in casa. Ma ci proverà, cercando di esaltare la base profonda della destra, sospettosa dell'eccessiva moderazione di Romney. Per andare avanti, però, avrà bisogno di moltiplicare la sua raccolta fondi, finora ridicola. E mettere a punto una macchina elettorale all'altezza della sfida. Bastava vedere il suo quartier generale in un hotel sperduto nella periferia di Des Moines, piccolo e senza wi-fi, per capire che miracolo ha compiuto con il risultato di oggi. Fatti i conti, Mitt Romney ha speso in Iowa 113 dollari a voto, Santorum appena 1.65. Ma in futuro, un exploit di questo tipo sarà difficile che si ripeta. Intanto, quello che è certo è che la loro sfida, forse allargata a Ron Paul, allungherà inevitabilmente la competizione per la nomination. Un risultato che se da un lato mobiliterà per più tempo la base repubblicana, dall'altro costringerà la destra a continuare a dividersi per ancora molti mesi, dando così fiato a Barack Obama. Santorum sarebbe inoltre il primo candidato alla Casa Bianca apertamente contrario a ogni forma di controllo delle nascite. Un tema che potrebbe alienargli molte simpatie degli indipendenti. E chissà se, come si comincia a mormorare a sinistra, alla fine il vero vincitore del caucus dell'Iowa sia proprio Barack Obama. Il presidente proprio durante lo spoglio repubblicano tornato a infiammare, seppure on-line, la sua base. E con risultati ottimi: oltre 75mila persone lo hanno votato ai Caucus, nonostante non contassero nulla. E poi, cosa ancora piu importante, in circa 7500 si sono registrati per fare i volontari nei prossimi mesi nelle fila dell'organizzazione Obama for America. ATS
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